L’Anima della medicina
Ai tempi di Ildegarda, vigeva una visione filosofica che ha supportato il pensiero medico per secoli e che si può riassumere nelle parole di Arnaldo di Villanova, medico ed alchimista francese del XIII secolo: «Dio onnipotente creò la medicina come una scienza globale che deve servire all’uomo nella sua totalità; non è solo un mezzo per conservare la salute, ma anche uno strumento per perfezionare la propria vita. I rimedi, di conseguenza, non sono solo al servizio dei bisogni del corpo, ma anche della formazione dello Spirito!».
Il ruolo essenziale del Medico era la prevenzione. Il medico non guariva, ma i suoi consigli e le sue osservazioni permettevano il raggiungimento di un equilibrio, e consolidavano un habitus che permetteva di vivere in modo sensato e quindi sano. Il medico era colui che aiuta a ritrovare un modo di vivere ordinato ed armonioso. Fedele a questo ricco filone di saperi, la medicina ildegardiana aggiunge l’interazione tra anima e corpo come condizione inderogabile della salute e della guarigione. Per Ildegarda, siamo responsabili della nostra salute e felicità. Siamo esseri che agiscono e che creano e, dunque, non siamo vittime della sorte. Così possiamo partecipare attivamente al processo della nostra guarigione. Salute e malattia dipendono, dunque, dall’equilibrio tra corpo e anima che permette all’energia vitale di fluire e di nutrire gli organi. Per attivare questo processo, dobbiamo cercare in Natura gli elementi di cui manchiamo (Terra, Acqua, Aria e Fuoco), ma anche coltivare, sul piano psicologico e spirituale, la forza verdeggiante del cuore, cioè l’amore, l’energia che unisce.
È forse utopico volere unire le grandi conquiste della medicina odierna alla visione unitaria del passato? Non credo. Credo sempre possibile che la medicina recuperi la sua Anima. La psicopandemia ha segnato uno spartiacque tra una medicina impotente, condizionata da lobbies di potere, e una medicina attiva e centrata sulla persona, che onora la sua missione di essere al servizio. Non tutti i nodi vengono al pettine per caso. La crisi attuale della medicina e della sanità risponde a una necessità di rinnovamento, sempre più impellente.
