Skip links
labirinto

Uscire dal labirinto volando

Un labirinto è una costruzione fatta dagli umani, con pietre o piante tagliate ad arte, e realizzata in modo tale che risulti difficile per chi vi entra trovarne l’uscita. Anticamente, era costituito da un unico involuto percorso che conduceva inesorabilmente al suo centro. Famosi nell’Antichità furono il labirinto di Cnosso a Creta, quello di Lemno in Grecia, di Meride in Egitto e di Porsenna in Italia. La sua simbolica attraversa tutta la storia dell’Arte, lasciando segni nelle cattedrali francesi e in alcune basiliche d’Italia, nei giardini di sontuose ville rinascimentali, ma anche nei castelli della Francia, dell’Austria, d’Inghilterra, della Cornovaglia e d’Irlanda.

Tra i suoi vari significati spicca quello metaforico di un percorso iniziatico nella dualità terrena, alla ricerca del centro dove tutto converge e si riunisce.

Il Labirinto simbolizza la ricerca continua di una via di uscita dai meandri in cui si rinchiude l’uomo stesso. I tempi turbolenti che stiamo vivendo rispecchiano il nostro errare (in tutte le sue accezioni) nel labirinto delle nostre convinzioni e illusioni. Stiamo tutti cercando la verità e la giustizia (il centro), ma ci imbattiamo ancora e ancora nei muri che precludono le vie e i passaggi, oppure incontriamo le nostre paure più grandi incarnate dal Minotauro.  I muri del labirinto epocale che si ergono davanti a noi oggi rappresentano le nostre credenze e convinzioni che ci dividono tra chi ha ragione e chi ha torto, tra i buoni e i cattivi. Dentro al labirinto si muovono alcuni personaggi mitici (Dedalo, Icaro, Teseo, il Minotauro) che inscenano tanto i limiti del pensiero umano quanto la sua genialità, le soluzioni che è in grado di trovare per uscire dai meandri che egli stesso ha contribuito a creare.

Tale è la nostra storia: fautori dei più grandi abomini ma anche detentori delle soluzioni a tali abomini.  Per uscire dal labirinto dove era stato rinchiuso, Dedalo confezionò per sé e per il figlio Icaro delle ali con delle penne e le attaccò ai loro corpi con la cera.

Metaforicamente, significa che volando possiamo uscire dalla prigione delle nostre credenze e pregiudizi. Elevando la nostra percezione in un punto più alto, non ci identifichiamo più con il problema e vediamo oltre. Il mito di Dedalo e Icaro nasconde un altro insegnamento: quando si vola troppo in alto, il sole può sciogliere la cera delle ali.  Significa che rifugiandoci nel mondo ideale della spiritualità, diventiamo inutili e cadiamo. Volando si esce dal labirinto, ma va mantenuta una visione lucida ed equanime, perché come al Cielo apparteniamo pur sempre alla Terra.