Viaggio astrale e sogno lucido
O.B.E è l’acronimo di Out of Body Experience, ovvero “esperienza fuori dal corpo”. È il termine scientifico per “viaggio astrale”, “viaggio fuori dal corpo”. Nonostante la sua spettacolarità, non si tratta affatto di un fenomeno straordinario ma ordinario. Viviamo ogni notte questo stato di “scorporamento”, ovvero la sensazione di uscire dal proprio corpo, al punto che possiamo vedere da sopra il nostro corpo fisico addormentato.
Il sogno e tutte le sue sfaccettature (anche il sogno lucido) sono soltanto le diverse frequenze di questo fenomeno. L’OBE può prodursi anche in condizioni più anomale: incidenti, traumi, stati fisici estremi, interventi chirurgici, morte clinica provvisoria, in vicinanza alla morte. Questo stato particolare di coscienza è documentato da tutte le culture del mondo in ogni tempo.
Al di là dell’uscita dal proprio corpo fisico, possiamo vivere fenomeni quantistici che infrangono le leggi del tempo-spazio, superare ostacoli materiali, incontrare entità spirituali o di altri mondi, esplorare stati microscopici o macroscopici della materia, proiettarsi nel futuro o nel passato. Tranne che in alcune eccezioni, le persone non ricordano queste esperienze oppure non ne parlano, preferiscono accantonarle per ignoranza o per paura dia affrontare la derisione o l’incredulità degli altri. È possibile imparare a dirigere queste esperienze volontariamente, in condizioni protette e con degli scopi etici.
La pratica del sogno lucido che è uno stato di consapevolezza durante il sogno è una buona preparazione al viaggio astrale, una buona palestra. Ma non va confuso con il viaggio astrale di per sé che è una esperienza molto articolata e che si prolunga nel tempo (a differenza del sogno lucido) e che è possibile pilotare in maniera cosciente, e che persino porta il soggetto a esplorare dimensioni oltre la vita per come la conosciamo (aldilà, akasha, vita extraterrestre ecc.). Il più noto ricercatore nel campo è stato Robert Monroe, fondatore del Monroe Institute, che ha condotto una ricerca sistematica e stabilito un protocollo di induzione con i suoni binaurali (hemisync). Questo effetto di transe è anche raggiunto con il suono ripetitivo dei tamburi sciamanici, permettendo allo Sciamano di viaggiare tra i mondi. Questo fenomeno è molto antico, appartiene alla storia dell’uomo, ed è stato testimoniato e documentato da millenni.
